Perché quando siamo tristi ascoltiamo musica triste? Ci aiuta ad affrontare le emozioni negative.

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Quando viviamo delle emozioni negative ci sarà capitato di ascoltare della musica triste.

Un nuovo studio condotto da Ai Kawakami e colleghi – ricercatori della Tokyo University of the Art ed il Riken Brain Science Institute – e pubblicato su “Frontiers in Psychology”, ha riscontrato come ascoltare musica triste può effettivamente indurre emozioni positive.

La Psicoterapia modifica il cervello e produce effetti benefici.

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Terapia farmacologica o psicoterapia? Psicologo o psichiatra?

La psicoterapia modifica il cervello e produce effetti benefici.

Attualmente vi è la tendenza a dividere i trattamenti per il disagio mentale in due tipologie di approcci: da un lato l’approccio biologico, psichiatrico che si basa sul farmaco; dall’altro lato l’approccio psicologico, psicoterapeutico che si basa sulla “terapia della parola”.

Tuttavia questa suddivisione e questo modo di pensare tendono a far sottovalutare l’evidenza scientifica secondo la quale, la psicoterapia modifica il cervello e quindi non è meno “biologica” rispetto alla terapia farmacologica.

Adolescenza e internet: dall’uso all’abuso.

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L’uso della rete ha ormai rivoluzionato la nostra quotidianità.

Noi adulti lo usiamo per innumerevoli motivazioni: dal lavoro allo svago, dalle email alle ricette online, per cercare e per fornire informazioni.

Ma gli adolescenti come usano internet?

Anche nei giovani l’approccio e l’utilizzo della rete è cambiato, se solo fino a qualche anno fa internet veniva usato per la ricerca di informazioni e/o per scambiarsi email … dal 2008 in poi è notevolmente aumentato l’uso di internet per comunicare e socializzare attraverso i social network ed i giochi online.

Psicologi & omosessualità.

Psicologi-e-omosessualita

Riporto i dati di una ricerca pubblicata sul “Notiziario dell’Ordine degli Psicologi della Puglia n.10 – aprile 2013, la cui lettura è stata per me fonte di riflessione e di approfondimento.

Ricerca APO – Atteggiamenti degli Psicologi verso l’Omosessualità.

La ricerca, denominata APO – Atteggiamenti degli Psicologi verso l’Omosessualità – è stata condotta dalla cattedra di Valutazione Clinica e Diagnosi del Prof. Lingiardi dell’Università di Roma “La Sapienza”, in collaborazione con i dott. Nardelli, Tripodi e Taurino dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, cattedre di Psicologia Clinica e Tecniche di Intervento in Psicologia Clinica dello Sviluppo e l’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia.

La finalità della ricerca consisteva nel rilevare quali siano gli atteggiamenti degli psicologi in merito all’omosessualità ed alle persone omosessuali; nello specifico indagare atteggiamenti, rappresentazioni, sistemi di credenze, modelli culturali e teorici, approcci clinici nei confronti dell’orientamento sessuale.

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