Perché andare dallo psicologo?

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Perché andare dallo psicologo? Bene, qualche giorno fa leggendo un articolo pubblicato sul web, che illustrava una serie di “luoghi comuni” per i quali andare dallo psicologo non serve, ho pensato di scrivere un articolo, invece, sulle motivazioni per le quali interfacciarsi con uno psicologo possa essere utile.

La fatidica domanda “Perché andare dallo psicologo?” attualmente, più che mai, si mostra nella sua importanza.

L’articolo trovato sul web e precisamente al seguente link “10 motivi per andare dallo psicologo“, che vi invito a leggere, illustra una rassegna di motivazioni, il più delle volte alimentate da false credenze e preconcetti, che le persone sono solite utilizzare per giustificare le loro resistenze ad andare da uno psicologo.

Ci sono diversi motivi che le persone utilizzano per giustificare la loro resistenza ad andare da uno Psicologo, alimentati da false credenze, preconcetti, fantasie e dubbi.

Tutti questi preconcetti e queste false credenze portano poi a delle conseguenze, come il non chiedere aiuto pur avendone bisogno (“perché poi se qualcuno lo viene a sapere, io che figura ci faccio?”) ed il rivolgersi ad un professionista dopo molto tempo quando la situazione magari si è ulteriormente complicata (“perché io sono forte e ce la posso fare benissimo da solo”).

Nel precitato articolo vi erano citati ben 10 pregiudizi sulla figura dello Psicologo.

Io ne riporterò solo alcuni, per me molto significativi e – diciamolo – anche simpatici.

Lo psicologo cura i matti“.

Dietro tale affermazione vi sono spesso due concetti impliciti: da una parte una netta e prevalente associazione della figura professionale al disagio più profondo ed alle varie forme di psicopatologia, dall’altra parte un’implicito etichettamento di tutte le forme di disagio nell’”esser matti” e quindi un non voler accogliere e dare voce alle molteplici forme di disagio.

Spesso tale pregiudizio, come tutti i pre-giudizi, deriva dalla “non conoscenza”, e dalla conseguente confusione, della figura dello psicologo. Lo psicologo (come regolamentato dalla legge 56/86) svolge intervento di prevenzione, diagnosi, abilitazione – riabilitazione in ambito psicologico verso il singolo, i gruppi, gli organismi sociali e le comunità.

Ma questo cosa significa?

Lo psicologo non si occupa solo ed esclusivamente del disagio e della patologia, si occupa anche e spesso di prevenzione psicologica e di promozione del benessere: passando dalla prevenzione nelle scuole per arrivare alla psicoeducazione con insegnanti e genitori, passando dal coaching aziendale ai training di comunicazione assertiva, passando dallo sviluppo delle risorse personale per arrivare ai training di problem solving, passando dalla gestione dei conflitti alla gestione delle emozioni, etc etc etc

“Andare dallo psicologo significa affrontare anni di terapia, a me basta prendere dei farmaci per un poco tempo”.

Dietro tale affermazione vi è una tendenza di delega verso il farmaco. La terapia farmacologica, sebbene necessaria ed complementare in alcuni specifici casi, non è un’alternativa e non è sostitutiva dell’andare da uno psicologo. Infine, andare dallo psicologo non significa necessariamente fare un lungo percorso, il più delle volte bastano pochi incontri per gestire la problematica e ri-orientarsi. Lo psicologo, infatti, opera per migliorare la capacità delle persone di comprendere se stessi e gli altri e di comportarsi in maniera consapevole, congrua ed efficace … ed aggiungerei  aiuta il proprio cliente a sviluppare ed utilizzare al meglio le proprie risorse personali e relazionali.

Infine nei casi in cui vi sia la necessità di affrontare un percorso più lungo (anche se non si parla di anni) si può ricorrere ad un trattamento psicoterapeutico, percorso che si può intraprendere con uno Psicologo – Psicoterapeuta.

“I panni sporchi si lavano in casa”.

Il detto popolare in questo caso non è d’aiuto poiché le difficoltà ed i problemi è meglio affrontarli con una persona diversa da noi stessi portatrice di un altro punto di vista e capace di suggerire strategie alternative a quelle che siamo solite utilizzare.

Ecco, dopo aver visto questi pregiudizi sulla figura professionale dello psicologo, voi cosa rispondereste alla domanda “Perché andare dallo psicologo?

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