“La pragmatica della comunicazione umana” – Paul Watzlawick

La pragmatica della comunicazione umana - Paul Watzlawick

La pragmatica della comunicazione umana” è un’opera fondamentale di Paul Watzlawick, psicologo austriaco eminente rappresentante della Scuola di Palo Alto. Egli dal 1960 ottenne il ruolo di ricercatore associato al Mental Research Institute di Palo Alto, dove in sinergia con Gregory Bateson e Don D. Jackson si dedicò allo studio della pragmatica della comunicazione.

L’opera fu pubblicata nel 1967 da Waztlawick, Beavin e Jackson.

“La pragmatica della comunicazione umana” è ritenuta una pietra miliare della psicologia, non solo un testo chiave in ambito clinico ma l’origine, la base per lo sviluppo della teoria sistematica e della comunicazione strategica.

Il testo affronta in chiave sistemica la comunicazione umana vista con un’ottica pragmatica, ovvero ponendo l’enfasi sugli effetti che la comunicazione ha sui comportamenti delle altre persone e si noi stessi.

Due sono le tesi affrontate:

  • I comportamenti patologici – le psicopatologie – non esistono all’interno dell’individuo isolato, sono bensì tipi di interazioni patologiche tra le persone. 
  • Studiando la comunicazione è possibile individuare alcune sue patologie e dimostrare che sono queste a produrre le interazioni patologiche.

Lo studio della comunicazione viene affrontato attraverso l’enunciazione dei “Cinque assiomi della comunicazione”.

I Cinque Assiomi della Comunicazione sono semplici proprietà della comunicazione che possiedono tuttavia fondamentali implicazioni interpersonali e sistemico-relazionali.

Citando gli assiomi:

  1. Non si può non comunicare.
  2. Ogni comunicazione implica un livello di contenuto ed uno di relazione di modo che il secondo classifica il primo.
  3. La natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione tra i comunicanti.
  4. Gli esseri umani comunicano sia con il modulo numerico che con quello analogico.
  5. Tutti gli scambi comunicativi sono simmetrici o complementari a seconda che siano basati sull’uguaglianza o sulla differenza.

Proprio a discendere da tali assiomi e soprattutto dalla distorsione di questi assiomi che è possibile interpretare la patologia.

La pragmatica della comunicazione umana” rappresenta quindi un opera cardine per i futuri sviluppi della terapia sistemica relazionale, un’opera di sicuro interesse scientifico, elaborata con chiarezza espositiva e concettuale.