Cosa sono le emozioni? Descrizione di emozioni & dintorni.

Cosa sono le emozioni. Emozioni e dintorni

Tutti le sperimentiamo!

Ma ci siamo mai soffermati a riflettere su cosa siano, sul loro significato e sulla loro funzione adattiva?

Ma cosa sono le emozioni?

Fornire una adeguata ed esaustiva definizione di “emozione” potrebbe risultare molto difficoltoso.

Sembra utile, in primo luogo, distinguere le emozioni sia dai sentimenti, ovvero vissuti connotati da stabilità nel tempo e complessità, sia dalla motivazione, ovvero il meccanismo che sottende, prepara ed orienta il nostro agire.

L’emozione è descrivibile come un processo affettivo caratterizzato da sensazioni di piacere o dispiacere con risposte di avvicinamento o allontanamento e con una valutazione positiva o negativa dell’evento.
Parlare di emozioni significa parlare di reazioni affettive intense con insorgenza acuta e di breve durata determinate da stimoli ambientali.

In esse è possibile riscontrare diverse componenti:
· Componente cognitiva, utile all’elaborazione del significato emotivo dello stimolo
· Componente neurofisiologica, relativa all’attivazione del sistema nervoso centrale ed autonomo
· Componente motivazionale, attinente ai bisogni ed agli scopi legati all’emozione
· Componente motoria, avente una funzione espressiva e strumentale
· Componente soggettiva, inerente il vissuto cosciente ed il monitoraggio consapevole dell’esperienza emotiva

Quale è la funzione delle emozioni?

Le emozioni, inoltre, hanno una funzione importantissima per l’essere umano, in quanto fungono da “interfaccia” tra l’organismo e l’ambiente e permettono, quindi, rapidi cambiamenti fisiologici utili a sostenere la risposta adattiva dell’organismo. Come direbbe Darwin: le emozioni sono dei meccanismi adattivi atti a favorire la sopravvivenza della specie, in quanto condeterminano il comportamento e favoriscono la comunicazione.

Volendo fare un esempio, si può ricorrere alla situazione in cui un essere umano si trovi dinanzi ad un pericolo. In tal caso il soggetto sperimenterà l’emozione della paura e quindi per “mantenere la propria sopravvivenza” metterà in atto, in seguito ad una valutazione cognitiva dell’evento come pericoloso e critico per la propria vita, una reazione di fuga o di attacco.

All’interno della macrocategoria delle “emozioni” è, per di più, possibile distinguere tra emozioni primarie ed emozioni secondarie.
Le emozioni primarie, dette anche emozioni di base, sono fenomeni discreti con una configurazione specifica a livello espressivo, fisiologico, comportamentale, motivazione; esse inoltre sono innate e caratterizzate da segnali universali; tra queste si ricordano: felicità, sorpresa, tristezza, paura, rabbia e disgusto.

Le emozioni secondarie, invece, sono emozioni complesse in quanto derivano dalla combinazione di quelle primarie; al loro interno è anche possibile riscontare le cosidette “emozioni sociali”, quali ad esempio il senso di colpa o la vergogna.

Infine, risulta doveroso sottolineare, come le emozioni rivestono un ruolo fondamentale nella vita quotidiana di tutti noi, in quanto fungono da “ponte” tra mondo interno e mondo esterno consentendoci di esprimere stati interni e consentendoci anche la comunicazione interpersonale, elemento strutturante per la nostra soggettività.

2 Responses to Cosa sono le emozioni? Descrizione di emozioni & dintorni.

  1. Paola scrive:

    Gentilissimi,
    Non mi è chiara la differenza tra la COMPONENTE SOGGETTIVA e la COMPONENTE COGNITIVA DI VALUTAZIONE nella descrizione di un’emozione.
    Grazie

    • Dott.ssa Claudia Distefano scrive:

      In ogni emozione vi è una componente soggettiva ed una cognitiva di valutazione.
      Faccio un esempio.
      Se io ho paura di qualcosa, come un animale pericoloso, quando lo vedo rileverò delle “sensazioni” di paura ed al tempo stesso cognitivamente valuterò e penserò che “incontrare un leone può essere pericoloso per la mia incolumità”.
      L’emozione che ne verrà fuori, sarà appunto la paura, che mi spingerà a farmi scappar via…tuttò ciò nell’ottica adattiva della sopravvivenza.

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