Soffrire d’ansia? Come la terapia cognitivo comportamentale può integrarsi con le nuove tecnologie.

Soffrire dansia Come la terapia cognitivo comportamentale può integrarsi con le nuove tecnologie

Da ultime ricerche scientifiche è emerso come chi soffre di ansia possa trarre un forte giovamento attraverso percorsi di psicoterapia cognitivo comportamentale, ed anche ultimamente come si possano raggiungere dei risultati positivi anche attraverso un percorso, sempre cognitivo comportamentale, strutturato via email.

Una ricerca scientifica, reperibile on line su Clinical Psychiatry News, riporta come la terapia cognitivo comportamentale tramite email sia stata in grado di aiutare persone sofferenti di ansia.

Cosa è accaduto nello specifico?

I sintomi ansiosi sono migliorati in modo significativo dopo 12 settimane di terapia cognitivo-comportamentale condotta via e-mail in un trial controllato randomizzato in 69 adulti con disturbo d’ansia generalizzato.

I pazienti con disturbo d’ansia generalizzato, diagnosticato attraverso un’apposita intervista on line (chat), sono stati suddivisi in due gruppi: uno che non riceveva alcun tipo di trattamento, un altro gruppo che ha usufruito di 12 sessioni settimanali di terapia cognitivo comportamentale via email.

All’inizio della situazione sperimentali è stato somministrato a tutti i partecipanti il Beck Anxiety Inventory al fine di avere un valutazione quantitativa della sintomatologia ansiosa; i punteggi ottenuti sono stati di circa 42 in entrambi i gruppi.

Quali i risultati?

Dopo 12 settimane di trattamento si è rilevato come solo il gruppo che avesse ricevuto sessioni di psicoterapia cognitivo comportamentale tramite email fosse significativamente migliorato; dopo 12 settimane difatti i punteggi iniziali di circa 42 erano scesi a 19, con un follow up a sei mesi di valutazione con punteggio 20. Ciò differiva sostanzialmente dai punteggi riscontrati nel gruppo di controllo, ovvero quello che non aveva ricevuto alcun trattamento, dove i punteggi iniziali di 44 erano seguiti da 43 conu n follow up a sei mesi con punteggio uguale a 44.

Che considerazioni si possono fare sulla terapia cognitivo comportamentale online per i disturbi d’ansia?

I risultati suggeriscono che la psicoterapia cognitivo comportamentale online possa dimostrarsi, nel trattamento dei disturbi d’ansia, un’utile alternativa in svariati casi in cui non sia possibile intrattenere una relazione “faccia a faccia”, pensiamo per esempio a tutti quei casi di liste d’attesa molto lunghe o di tutte quelle situazioni in cui si è impossibilitati a recarsi di persona da uno psicoterapeuta.

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