Quando il figlio non arriva: infertility stress e supporto psicologico.

QUANDO IL FIGLIO NON ARRIVA

Molte coppie si trovano spesso dinanzi a problematiche di infertilità. Ma cosa avviene quando un figlio non arriva? Cosa accade nella coppia in caso di infertilità?

Cos’è l’infertilità?

L‘infertilità è definita dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – come l’assenza del concepimento dopo 12/24 mesi di rapporti mirati non protetti. Il fenomeno dell’inferitilità riguarda circa il 15% delle coppie. Le cause sono numerose e di diversa natura: lo stile di vita, la ricerca del primo figlio in età tardiva, il fumo, le condizioni lavorative e l’inquinamento.

L‘infertilità è collegata al disagio psicologico (Greil, 1997; Wischmann ed att, 201; Greil et all, 2010). Dalla letteratura emerge come, in studi qualitativi, l’infertilità porti con sé conseguenze psicologiche negative per chi la sperimenta: i livelli di stress vissuti sono, infatti, simili a quelli sperimentati da pazienti che vivono condizioni di malattia cronica (Domar et all, 1992).

A livello psicologico si annoverano: agitazione, frustrazione, sindromi depressive, sindromi ansiose, vissuti di disperazione, colpa e sentimenti di essere indegni. Si stima una prevalenza complessiva di difficoltà e disturbi psicologici tra il 25% ed il 60% delle coppie con problemi di sterilità.

Emerge, quindi, come l’infertilità sia associata ad un sostanziale e significativo “distress psicologico” (McQuillan, Greil 2003).

Cosa fare in caso di infertilità?

E’ stato ampiamente dimostrato come la psicoterapia cognitivo comportamentale sia un approccio efficace nel trattamento dell’ Infertility stress, sia come trattamento di coppia sia come trattamento individuale per la donna.

La Terapia Cognitivo Comportamentale sottolinea il disagio coniugale come una causa di cambiamenti comportamentali ed emotivi tra i partner all’interno della coppia.

L’approccio cognitivo comportamentale risulta essere efficace per le coppie che si trovano a dover fronteggiare l’infertilità in quanto approccio globale con tecniche capaci di identificare e ristrutturare pensieri automatici e/o credenze irrazionali, di modo da approfondire e lavorare sulle cognizioni, rappresentazioni e valutazioni che i membri della coppia fanno circa la propria situazione. Inoltre, tale approccio, è comprensivo di training di comunicazione ed assertività, di problem solving per le coppie in difficoltà.

Quali obiettivi si pone un percorso di supporto per l’infertilità?

I principali obiettivi che la Terapia Cognitivo Comportamentale si pone in presenza di “Infertility Stress” sono:

  • l’identificazione e la ristrutturazione delle valutazioni ed attribuzioni disfunzionali
  • l’incremento delle abilità di problem solving
  • il miglioramento delle abilità di comunicazione assertiva

Risulta, quindi, utile sottolineare come “quando un figlio non arriva“, oltre al versante puramente medico del trattamento sia necessario accostare un trattamento di supporto psicologico al fine di favorire la gestione ottimale dell’evento, ivi incluso anche lo stesso trattamento medico,  ed un migliore adattamento – riadattamento della coppia.

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