Psicologia e Scuola: cosa può fare uno psicologo scolastico.

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Il mondo della scuola è composto da molte figure professionale, che pur avendo competenze diversificate, mirano tutte all’incrementare il ben-essere dei loro alunni.

Tra scuola e psicologia si può identificare un legame caratterizzato dalla complessità.

Uno degli attori principali di tale legame è, appunto, lo Psicologo Scolastico.

Come è nata la figura dello Psicologo Scolastico?

La figura professionale dello Psicologo “nella”, “della” e “per la scuola” si può comprendere solo attraverso un excursus storico delle trasformazioni nei rapporti tra scuola e psicologia.

Negli anni ’50 l’intervento psicologico viene richiesto all’interno di un’ottica clinica e socio-assistenzialistica; difatti, viene richiesto un intervento “psicologico” che avviene nella scuola o per la scuola relativamente alle cosi dette classi differenziali.

Negli anni 60 troviamo un ampliamento dello scenario di azione della psicologia scolastica: da un lato si è di fronte ad una espansione degli studi inerenti l’orientamento scolastico e professionale; dall’altro si pone l’attenzione verso la misurazione dell’intelligenza e l’elaborazione di test al fine di poter giungere ad una valutazione scolastica. Lo psicologo, quindi, si occupa prevalentemente della misurazione dell’intelligenza, del temperamento e della personalità.

Negli anni ’70 si assiste ad un superamento dell’ottica clinico-individualistica. Si prediligono interventi relativi alla ricerca di risorse presenti nel contesto scolastico. L’intervento, infatti, si esplica solitamente nelle classi attraverso un’”Equipe socio – psico – pedagogica” che ha svariati compiti: sviluppo, orientamento ed analisi di problematiche cognitive, affettive e relazionali degli alunni.

Infine negli anni ’80 e ’90 cresce sempre di più la domanda da parte del sistema scolastico di servizi qualificati e finalizzati a trattare la complessità dei problemi interni e la loro connessione con i contesti sociali e culturali. Lo psicologo, quindi, agisce come “Professionista” che garantisce servizi e soluzioni efficaci per le esigenze della scuola e di chi vi lavora rilevando la specificità delle domande ed offrendo interventi ad hoc.

Ma chi è, quindi, lo Psicologo Scolastico?

Attualmente lo Psicologo Scolastico rappresenta un valore aggiunto per l’Istituzione Scolastica, in quanto rappresenta una figura professionale esperto di una disciplina, la “Psicologia Scolastica“, specifica sia per oggetto di studio-intervento sia per strumentario concettuale ed operativo.

Cosa fa uno psicologo scolastico?

Lo Psicologo Scolastico opera con diverse funzioni e vari utenti.

Tra le funzioni, essenziali sono:

  • informazione rivolta agli studenti su tematiche inerenti lo sviluppo psicologico nell’età evolutiva.
  • rapporto individuale con ogni allievo per il sostegno alla formazione della sua persona.
  • consulenza ed informazione rivolte agli insegnanti sugli aspetti psicologici relativi alla fascia di età dei loro alunni.
  • consulenza psicologica rivolta alle famiglie per lo sviluppo dei figli ed il rapporto genitori – figli.

Concluderei sottolineando l’importanza della figura dello Psicologo nel contesto scolastico, ritenuto da sempre contesto elettivo per la formazione didattica e personale dell’individuo, ed auspicando ad una sempre maggiore collaborazione tra “Scuola & Psicologia”.

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