Disturbo Post Traumatico da Stress: un interessante studio sull’esposizione prolungata.

PTSD symbol isolated on white background

Il Disturbo Post Traumatico da Stress – PTSD è un disagio psicologico conseguente all’aver esperito un evento catastrofico, violento o traumatico.

Il DSM – Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorser – descrive il Disturbo Post Traumatico da Stress – PTSD sottolineando come debbano essere presenti dei precisi criteri diagnostici, qui riassunti in breve:

  • La persona ha vissuto, ha assistito, o si è confrontata con un evento o con eventi che hanno implicato morte, o minaccia di morte, o gravi lesioni, o una minaccia all’integrità fisica propria o di altri.
  • La risposta della persona comprendeva paura intensa, sentimenti di impotenza, o di orrore.
  • L’evento traumatico viene rivissuto persistentemente in uno o più modi (ricordi spiacevoli ricorrenti ed intrusivi dell’evento; sogni spiacevoli ricorrenti dell’evento; agire o sentire come se l’evento si stesse ripresentando; disagio psicologico intenso all’esposizione di fattori scatenanti interni o interni che simbolizzano o assomigliano all’evento;…)
  • Evitamento persistente degli stimoli associati con il trauma e attenuazione della reattività generale.
  • Sintomi persistenti di aumentato arouasal.

E’ stato condotto un recente studio scientifico sugli effetti della terapia di “esposizione” in casi di Disturbo Post Traumatico da Stress in un campione di ragazze adolescenti che avevano subito violenza.

Lo studio è stato condotto presso la Scuola Perelman di Medicina all’Università della Pennsylvania dalla cattedra di Psicologia Clinica del dipartimento di Psichiatria.

Nello specifico è stata utilizzata l’”esposizione“, una tecnica terapeutica cognitivo comportamentale implementata già per trattare alcuni disturbi d’ansia, come per esempio le fobie.

L’approccio utilizzato nello studio presupponeva il ricorso prolungato all’esposizione, in cui veniva richiesto alle paziente di rivisitare i loro sentimenti ed i loro pensieri relativi all’evento traumatico in un ambiente controllato e mentre mettevano in atto delle sessioni di rilassamento.

La tecnica dell’esposizione prolungata è stata implementata nello studio, prendendo in particolare considerazione degli specifici accorgimenti relativi all’età del campione; questo in quanto l’adolescenza è un periodo di sviluppo particolare e la tecnica doveva essere utilizzata con sicurezza anche con quelle ragazze che ancora non avevano sviluppato delle adeguate abilita di coping.

Nella presente ricerca, durata ben sei anni (dal 2006 al 2012)) vi sono stati di due gruppi, da un lato 31 pazienti trattate con esposizione prolungata e dall’altro 30 pazienti trattate con consulenza di supporto ed altre tecniche puramente cognitive.

La valutazione è stata condotta all’inizio, durante (a metà) e dopo il trattamento (ad intervalli di tre, sei e dodici mesi di follow up).

Gli esiti del presente studio hanno mostrato una riduzione della gravità dei sintomi del Disturbo Post Traumatico da Stress ed un miglior funzionamento globale nelle pazienti trattate con esposizione prolungata.

Lo studio condotto, quindi, ha mostrato come l’esposizione prolungata sia una tecnica efficace nel trattamento del Disturbo Post Traumatico da Stress – PTSD.

Fonte: JAMA, Dicembre 2013

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close