Andare in vacanza: pre vacanza con stress o benefici?

Prevacanza

Il pre vacanza: un periodo che stiamo vivendo in questi giorni, ma ci porta a vivere stress o benefici?

Chi va in vacanza solitamente esperisce un senso di salute e benessere generalmente maggiore di chi non lo fa.

Numerosi studi (De Bloom, Geurts & Kompier, 2012) hanno evidenziato come siano presenti dei cambiamenti in positivo nella salute e nel benessere percepito durante il periodo di vacanza ed anche nel periodo immediatamente successivo del ritorno a casa. Inoltre, altre ricerche (Gilbert & Abdullah, 2004) hanno sottolineato come vi sia un incremento “post vacanza” dei livelli di soddisfazione di vita, qualità del sonno, umore e coinvolgimento nel lavoro; come del resto un decremento nello stress lavorativo con tutte le sue conseguenz epsicofisiche e del “burnout”. 

Non è chiaro tuttavia se e come la salute ed il livello di benessere cambino prima della vacanza e cosa potenzialmente sia a determinare tali cambiamenti.

Come, quindi, la salute ed i livelli di benessere cambiano nel pre vacanza? 

Quali fattori di cambiamento sono associati con la salute ed il benessere prima di andare in vacanza? 

In relazione all’ “attesa della vacanza” si è visto come le aspettative positive su un evento futuro sono collegate ad un maggiore impegno nel lavoro e nelle performance. Ugualmente anche la “visione positiva” suggerisce che l’attesa della vacanza potrebbe avere un impatto molto forte e positivo sul benessere percepito.

Che ruolo ha il carico lavorativo pre-vacanza o comunque il carico – domestico?

E’ plausibile che le richieste a cui siamo sottoposti a lavoro e nella quotidianità domestica prima di andare in vacanza sia maggiore rispetto a quello ordinario e crei, perciò, un più alto livello di stress ed un decremento della salute e del benessere percepito. Inoltre il periodo pre-vacanza può essere caratterizzato da uno stato di stress in quanto: in primo luogo, si ha “voglia” di finire tutte le proprie mansioni e scadenze in tempo; in secondo luogo siamo chiamati a coordinare ed a convogliare tutte le nostre risorse per lavorare e contemporaneamente programmare la nostra vacanza, il nostro viaggio e la nostra meta di arrivo; infine siamo maggiormente concentrati a preparare il “lavoro” che ci ritroveremo al nostro arrivo.

Così come avviene sul lavoro, stessi vissuti e stesse tensioni si sperimentano per il carico di mansioni casalingo, come per esempio il riordinare, il pulire, il fare le valigie, organizzare il tempo e la quotidianità per coloro che invece rimangono a casa, … …

Sostanzialmente non si rilevano grosse differenze tra uomini e donne in tale fenomeno; la sola particolarità risiede nella specificità del carico di lavoro maschile e del carico domestico femminile; inoltre le donne lavoratrici sembrano essere più soggette a tale forma di affaticamento.

Tutto questo può creare il cosi detto “stress da pre-vacanza”.

Vi sono delle associazioni tra il carico di lavoro pre-ferie o in casa ed i cambiamenti relativi a salute e benessere prima delle vacanze per uomini e donne? 

In uno studio longitudinale, 96 operai olandesi hanno riferito del loro stato di salute e di benessere nelle due settimane prima delle loro vacanze. Vacanze intese come “viaggio di piacere che includeva almeno un pernottamento fuori casa”. I partecipanti alla ricerca hanno compilato dei questionari e poi tramite mail e connessione ad internet dovevano redigere un “diario” prima di andare a dormire nei giorni “pre-vacanza”. Sono stati valutati, appunto, quattro costrutti:

  • Salute e benessere: includendo lo stato di salute, l’umore, la stanchezza, la tensione, il livello di energia ed il livello di soddisfazione.

  • Carico di lavoro: includendo 8 domande rivisitate dal JCQ – Job Content Questionnaire.

  • Carico domestico: applicando domande del JCQ nei contesti di cura della casa.

  • Attesa della vacanza: con apposite domande costruite al fine di indagare le aspettative dei partecipanti.

 

Cosa è emerso dalla ricerca?

Il tempo pre-vacanza è più un peso che una benedizione: ovvero induce a maggiore stress che benefici.

E’ emerso come la salute ed il benessere “diminuisse” significativamente dalle due ad una settimana prima delle vacanze. L’attesa delle vacanze, quindi, non influenzava la salute ed il benessere; mentre al contrario il carico di lavoro “pre vacanza” abbassava il senso di salute e benessere. Inoltre, solo per le donne, il carico di lavoro casalingo era anche associato con un declino della salute e del benessere nel fase “Pre-vacanza”.

Dalle succitate conclusioni emerge, quindi, una linea di condotta generale: cerchiamo di affrontare il “pre vacanza” senza sovvraccaricarci di stress, senza concentrarci troppo sulle cose da fare prima di partire ed al nostro ritorno, ma cercando di assaporare i benefici della vacanza stessa.

FONTE: “Pre Vacationt Time: Blessing or Burden?”, J. Nawijn, J. De Bloom, Leisure Sciences, 35: 33-44. 2013.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close